Chi apre una nuova attività a San Marino deve essere pronto a fatturare elettronicamente fin dalla prima operazione con l’Italia. Le cose da avere sotto controllo sono poche ma decisive: il Codice Operatore Economico (COE), l’accesso all’HUB-SM, un software che dialoghi con l’Ufficio Tributario, le regole per acquisti e vendite con l’Italia e la gestione dell’imposta monofase. A queste si aggiunge una novità: con il Decreto Delegato 4 settembre 2026 n.133, dal 1° gennaio 2027 la fattura elettronica diventa obbligatoria anche tra operatori sammarinesi.
Ecco la checklist da seguire, nell’ordine in cui ti servirà.
1. Verifica di avere il Codice Operatore Economico (COE)
Il COE identifica la tua azienda nel sistema fiscale sammarinese ed è attribuito al momento dell’avvio dell’attività. Ti servirà:
- in ogni fattura che emetti;
- da comunicare ai fornitori italiani, perché possano fatturarti elettronicamente;
- per l’accesso ai servizi dell’Ufficio Tributario.
Da fare: annota il COE e inseriscilo subito nei dati aziendali del software di fatturazione e nella carta intestata.
2. Attiva l’accesso ai servizi dell’Ufficio Tributario e all’HUB-SM
Tutte le fatture elettroniche sammarinesi transitano dall’HUB-SM, la piattaforma dell’Ufficio Tributario che dialoga con lo SdI italiano. Da qui passano le fatture emesse, quelle ricevute e le relative notifiche.
Da fare: attiva le credenziali per i servizi online dell’Ufficio Tributario e verifica che il software che sceglierai sia collegato all’HUB-SM.
3. Scegli il software di fatturazione prima della prima fattura
È la scelta più importante del primo anno, ed è più facile farla a “contabilità vuota” che cambiare dopo. Le domande da porsi:
- Il software è nativo per San Marino o è un gestionale italiano adattato?
- Gestisce l’invio e la ricezione tramite HUB-SM senza passaggi manuali?
- Gestisce le due opzioni IVA sulle vendite verso l’Italia?
- Supporta già le fatture tra operatori sammarinesi previste dal 2027?
- Integra la contabilità in partita doppia, o dovrai riportare i dati altrove?
- Il supporto è locale, a San Marino?
4. Imposta numerazione e dati aziendali
Prima di emettere la prima fattura:
- definisci la numerazione progressiva (eventuali sezionali per tipologie diverse di documenti);
- completa ragione sociale, sede, COE, recapiti e coordinate bancarie;
- prepara i modelli per le operazioni più frequenti.
5. Comunica ai fornitori italiani come fatturarti
Molte nuove aziende fanno i primi acquisti in Italia: arredi, attrezzature, merce. Per ricevere correttamente le fatture, comunica ai fornitori italiani:
- il tuo COE;
- il codice destinatario 2R4GTO8, che indirizza le fatture all’HUB-SM.
Le fatture dei fornitori italiani sono emesse senza IVA e richiedono la convalida dell’Ufficio Tributario. Ne parliamo nel dettaglio nell’articolo su obblighi, sanzioni e termini di convalida.
6. Organizzati per l’imposta monofase sugli acquisti dall’Italia
Sui beni importati dall’Italia si applica l’imposta monofase sammarinese, con aliquota ordinaria del 17%. Le fatture italiane non contengono tutti i dati necessari per calcolarla, quindi l’operatore deve integrarle (per esempio con la tipologia di merce e l’aliquota). Dopodiché l’Ufficio Tributario comunica l’imposta da versare.
Da fare: verifica che il software ti permetta di integrare le fatture ricevute in modo guidato, senza moduli separati.
7. Prepara le vendite verso l’Italia
Se vendi a clienti italiani:
- la fattura va trasmessa solo tramite HUB-SM;
- devi scegliere se emetterla con IVA italiana (versata tramite l’Ufficio Tributario) o senza IVA (il cliente applica il reverse charge);
- devi chiedere al cliente il suo codice destinatario o la PEC.
Trovi tutti i passaggi nella guida Fatturare a un cliente italiano da San Marino.
8. Pianifica la fatturazione elettronica tra operatori sammarinesi
Il Decreto Delegato n.133/2026 estende la fattura elettronica agli scambi tra operatori sammarinesi. È una disciplina distinta dall’obbligo del 2022 sugli scambi con l’Italia, che resta in vigore e si aggiunge a essa.
| Fase | Decorrenza |
|---|---|
| Fase facoltativa | dal 1° ottobre 2026 |
| Obbligo | dal 1° gennaio 2027 |
Da fare: se apri ora, conviene partire subito con la fattura elettronica anche verso i clienti sammarinesi. Non dovrai cambiare abitudini a gennaio.
9. Tieni la contabilità allineata dal primo giorno
Fatture emesse, fatture ricevute, versamenti di monofase e scadenze devono confluire nella contabilità. Con un sistema che integra fatturazione e partita doppia, ogni documento viene registrato una sola volta, e il tuo commercialista lavora su dati già ordinati.
10. Metti in agenda le scadenze
Nel primo anno è facile perdere di vista una scadenza: versamenti della monofase, convalide, adempimenti periodici. Un calendario condiviso con il commercialista, o un software che segnala le scadenze, evita sanzioni inutili.
La checklist in sintesi
| # | Cosa fare | Quando |
|---|---|---|
| 1 | Verificare e annotare il COE | All’avvio |
| 2 | Attivare l’accesso a Ufficio Tributario / HUB-SM | All’avvio |
| 3 | Scegliere il software di fatturazione | Prima della prima fattura |
| 4 | Impostare numerazione e dati aziendali | Prima della prima fattura |
| 5 | Comunicare COE e 2R4GTO8 ai fornitori italiani | Prima dei primi acquisti |
| 6 | Organizzare l’integrazione per la monofase | Al primo acquisto dall’Italia |
| 7 | Definire la modalità IVA per le vendite in Italia | Alla prima vendita in Italia |
| 8 | Adottare la fattura elettronica anche verso operatori sammarinesi | Entro il 1° gennaio 2027 |
| 9 | Collegare fatturazione e contabilità | Dal primo giorno |
| 10 | Calendarizzare le scadenze fiscali | Dal primo mese |
Perché partire con Fattura.sm
Una nuova azienda non ha “storico” da migrare: è il momento ideale per scegliere un sistema costruito sulle regole di San Marino. Fattura.sm è nativo per la RSM, con collegamento HUB-SM, gestione della monofase, fatture verso e dall’Italia, fatture tra operatori sammarinesi e partita doppia integrata. È online e accessibile da qualsiasi dispositivo, e il supporto è di Infas, a San Marino.
Domande frequenti
Una nuova azienda sammarinese deve usare subito la fattura elettronica? Sì per gli scambi con l’Italia, obbligatori in formato elettronico dal 1° luglio 2022. Per le operazioni tra operatori sammarinesi l’obbligo scatta dal 1° gennaio 2027, ma puoi già adottarla su base facoltativa.
Cosa devo comunicare a un fornitore italiano per ricevere le fatture? Il tuo Codice Operatore Economico (COE) e il codice destinatario 2R4GTO8.
Le fatture dei fornitori italiani contengono l’IVA? No. Le cessioni di beni dall’Italia verso San Marino sono non imponibili IVA. Sui beni importati si applica invece l’imposta monofase sammarinese.
Posso cambiare software di fatturazione in seguito? Sì, ma cambiare dopo mesi di attività richiede la migrazione di anagrafiche, documenti e registrazioni. Sceglierlo prima della prima fattura evita questo lavoro.
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